Viaggio di gruppo a New York
Categorie: America, Mondo by viaggiarcobaleno
Non c’è nulla di più fantastico della Grande Mela
E’ difficile definire da che cosa deriva l’atmosfera eccitante di New York, la forza impetuosa che emana da questa città è il suo maggior richiamo: venite a vedere anche voi!
Dal 16 al 24 agosto 2010
16 Agosto: Bologna – New York
Incontro in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo Alitalia per NEW YORK ( Via Roma ). Arrivo a NYC nel pomeriggio, formalità di sbarco, incontro con il nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel, sistemazione presso HOTEL MILLENIUM TIME SQUARE nelle camere standard riservate, pernottamento.
17 Agosto: New York – lower Manhattan
Colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita con guida e pullman riservato di questa città cosmopolita ‘la grande mela’ dove ti senti di essere al centro del mondo. Questa prima visita sarà dedicata alla LOWER MANHATTAN + Union Sqaure con soste nel quartiere degli artisti SoHo, Chinatown, Little Italy, East Villane e Ground Zero. Pomeriggio a disposizione per visite individuali e shopping. Pernottamento in hotel.
18 Agosto: New York – upper Manhattan
Colazione in hotel. Mattinata dedicata al proseguimento della visita con guida e pullman riservato di New York, con soste nella zona Upper Manhattan: Gran Central Station, Central Park, Lincoln Center, la Fifth Avenue, Rockfeller center, Cattedrale di St. John…. Pomeriggio a disposizione per visite individuali e shopping. Pernottamento in hotel.
19 Agosto: Washington
Colazione in hotel. Partenza con pullman e guida per Washington ( 380 km ), centro della vita politica americana, visita orientativa guidata dei principali monumenti della città. Rientro a NYC in tarda serata, pernottamento in hotel.
20 Agosto: New York – Harlem
Colazione in hotel. Mattinata dedicata alla scoperta con guida e pullman riservato del quartiere di Harlem con la partecipazione ad una autentica funzione religiosa dove si ascolterà l’esuberante e coinvolgente musica gospel. La visita comprende alcuni luoghi storici quali: il Teatro Apollo, Sugar Hill, Hamilton Terrace, Striver’s Row e il Maniero di Morris Jumel, antico quartiere generale di George Washington. Pomeriggio a disposizione per visite individuali e shopping. Pernottamento in hotel.
21 Agosto: Boston
Colazione in hotel Intera giornata dedicata all’escursione con pullman e guida a Boston, una delle più europee ed eleganti città d’america considerata la perla del New England. Rientro a New York, cena e pernottamento.
22 Agosto: New York – navigazione
Colazione in hotel. Mattinata dedicata alla navigazione di circa 90 minuti intorno alla Baia di Manhattan per ammirare lo splendido Skyline; si vedrà la Statua della Libertà, Ellis Island, South Street Seaport, il Ponte di Brooklin, Staten Island. Pomeriggio a disposizione per visite individuali e shopping. Pernottamento in hotel.
23 Agosto: New York
Colazione in hotel. Ultima giornata interamente a disposizione. Pernottamento in hotel
24 Agosto:
Giornata a disposizione. Trasferimento in pullman e guida privata in aeroporto in tempo utile per l’imbarco del volo di linea Alitalia per Bologna ( via Roma ). Pernottamento a bordo.
Arrivo a Bologna la mattina del 25 agosto.
QUOTA INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE: € 1780,00
Supplemento 8 prime colazioni Americana in hotel: € 200,00
Supplemento assicurazione assistenza medico sanitario ‘GLOBY’: € 69,00
Supplemento cena di lusso nello YACHT intorno Manhattan: € 100,00
Supplemento cena in ristorante girevole a Times Square: € 100,00
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE CALCOLATA SU 15 PAGANTI COMPRENDE:
- passaggio aereo da Bologna a New York in classe economica e ritorno
- trasferimento in pullman privato e assistenza dall’aeroporto all’hotel e viceversa
- sistemazione in camera doppia presso hotel MILLENIUM TIME SQUARE
- trattamento di solo pernottamento – 8 notti
- visite guidate con pullman riservato per 3 mezze giornate a NYC
- Donazione e ingresso per assistere una messa Gospel
- Escursioni intera giornata con pullman e guida riservata a Washington e Boston
- Navigazione 90 minuti intorno alla Baia di Manhattan ( il trasferimento all’imbarcadero escluso )
- assistenza di un nostro corrispondente locale
- Assicurazione sanitaria base ( a copertura fino a € 5000 )
- IVA e percentuali di servizio
LA QUOTA NON COMPRENDE
- tasse aeroportuali attualmente pari a € 320,00
- Pasti
- Assicurazione annullamento pari al 4,5% dell’importo ( facoltativo )
- le escursioni facoltative
- gli extra di carattere personale
- tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
Cambio considerato: 1€ = 1,40 USD
Mete interessanti
Greenwich Village
‘The Village’ (come lo chiamano i newyorkesi) è uno dei quartieri più popolari della città, nonché un simbolo a livello mondiale di tutto ciò che è esotico e bohemien. La fama di questa zona come enclave di creatività risale almeno ai primi anni del Novecento, quando vi si trasferirono artisti e scrittori, seguiti da musicisti jazz che si esibivano nei celebri (e tuttora attivi) club come il Blue Note e il Village Vanguard. Intorno agli anni ’40 la zona era diventata un luogo di ritrovo per gli omosessuali, mentre i caffè di Bleecker St richiamano alla memoria gli anni ’50, epoca del fenomeno beat di New York, e gli hippy anni ’60. Pare che Bob Dylan abbia fumato il suo primo spinello proprio nel Village; qui, inoltre, viveva Jimi Hendrix e i Rolling Stones registravano i loro brani. Il Greenwich Village è tuttora un quartiere vario e animato, pieno di siti storici, caffè, negozi, e bar gay, nonché sede del Washington Square Park, che è comunemente ritenuto il più affollato spazio ricreativo del mondo.
Oggi nessuno può permettersi di vivere al Village, collocato com’è nella stratosferica atmosfera di Manhattan; il posto, tuttavia, è ancora traboccante di energia.
Statua della Libertà
La Statua della Libertà, il simbolo più efficace e duraturo di New York – ma anche di tutti gli Stati Uniti d’America – deve le sue insolite origini a due repubblicani parigini. Nel 1865, nel corso di un pranzo, l’attivista politico Edouard René Lefebvre de Laboulaye e lo scultore Frédéric-Auguste Bartholdi concepirono l’idea di costruire un monumento che celebrasse la concezione americana della libertà politica, per farne dono al Paese delle Opportunità. Ventun anni dopo, il 28 ottobre del 1886, una statua alta 45 m e intitolata La Libertà illumina il mondo, ispirata al Colosso di Rodi, fu finalmente inaugurata nel porto di New York al cospetto del presidente Grover Cleveland e di una miriade di imbarcazioni a sirene spiegate. Per arrivare fino alla corona della statua si devono salire 354 gradini, che corrispondono a 22 piani di un edificio: se volete arrivare fino in cima, iniziate presto per evitare le code – è poco piacevole, infatti, contemplare il sogno americano dai ranghi serrati di una fila.
Empire State Building
Simbolo dell’originale profilo di New York, l’Empire State Building è un edificio di pietra calcarea che fu costruito in soli 410 giorni nel pieno della Grande Depressione e che incombe con i suoi 102 piani e 436 m di altezza su 5th Ave e 34th St nel luogo dove originariamente sorgeva il Waldorf-Astoria. La celebre antenna del grattacielo era stata concepita come base di attracco per gli Zeppelin, ma la tragedia Hindenberg fece accantonare questo progetto. Un dirigibile andò a sbattere contro l’edificio: si trattava di un B25 che, schiantatosi all’altezza del 79° piano in una giornata di foschia del luglio 1945, fece 14 vittime. Se desiderate prendere l’ascensore che porta all’86° o al 102° piano (e che vi farà schioccare le orecchie) dovrete probabilmente fare la fila: ne vale la pena, comunque!
Central Park
Dall’alto dell’Empire State Building ci si rende subito conto di quale benedizione sia per la città il Central Park, un rettangolo verde di 337 ettari in gradevole contrasto con il cemento e il traffico che si contendono il resto della superficie di Manhattan. Quando venne ufficialmente aperto al pubblico nel 1873, Central Park avrebbe dovuto essere un’oasi di pace nel caos della città, ma oggi la vita frenetica di New York ha contagiato anche la verdeggiante calma del parco sotto forma di jogger, pattinatori, musicisti e turisti; per trovare un angolo più tranquillo bisogna spingersi oltre la 72nd St, dove c’è meno gente e si riesce quindi a percepire meglio il ben delineato paesaggio del parco. All’interno di Central Park si trovano un piccolo zoo, varie attività sportive istituzionali o improvvisate (soprattutto baseball e frisbee) da osservare o alle quali partecipare, una piscina e diversi spettacoli gratuiti.
Times Square
Soprannominata la ‘Great White Way’ (grande strada bianca) per le sue insegne luminose, Times Square è stata per lungo tempo celebre come il crocevia più scintillante di New York. Dopo la decadenza degli anni ’60, quando le sale cinematografiche furono trasformate in locali equivoci e la zona divenne nota come luogo di ritrovo di tutti i personaggi pittoreschi e folli, ma anche dei balordi di Midtown, una drastica operazione di ‘pulizia’ ha quasi del tutto risanato il quartiere e oggi Times Square è di nuovo una piacevole combinazione di colori, schermi giganteschi e tabelloni pubblicitari. Ogni anno, a mezzanotte della vigilia di Capodanno, un milione di persone si raduna qui per veder scendere dal tetto dell’One Times Square una palla illuminata: questo evento dura appena 90 secondi, lasciando buona parte del pubblico a chiedersi come trascorrere il resto della notte.
Metropolitan Museum of Art
L’Upper East Side accoglie la principale concentrazione di centri culturali newyorkesi: il tratto di 5th Ave sopra la 57th St, infatti, è noto come Museum Mile (il miglio dei musei). Il progenitore di questi istituti è il Metropolitan Museum of Art (detto ‘Met’), la più popolare attrattiva turistica della città che può essere considerata una specie di città-stato indipendente della cultura grazie alla sua collezione di 3 milioni di oggetti. Per iniziare la visita vi consigliamo di scegliere l’argomento o la sezione che vi interessano di più, prima che la stanchezza e la folla abbiano il sopravvento. Gli oggetti in mostra spaziano dalle mummie egiziane ai cartellini di ammonizione del baseball, perciò se doveste perdervi potete star certi che vi imbatterete sempre in qualcosa di interessante.
Museum of Modern Art
Uno dei principali musei di New York nonché edificio tra i più significativi della città dal punto di vista architettonico, il Museum of Modern Art (11 W 53rd St) ospita una collezione di altissimo livello e organizza ogni anno delle importanti retrospettive. Soprannominato ‘MOMA’, questo istituto espone una collezione permanente di capolavori tra cui Les Demoiselles d’Avignon di Picasso, Notte stellata di Van Gogh e Broadway Boogie-Woogie di Piet Mondrian. All’opera Ninfee di Claude Monet è dedicata un’intera galleria. Il MOMA vanta anche un’importante collezione di fotografia e un bellissimo negozio di articoli da regalo, libri e souvenir.
Altri musei
Oltre ai suddetti mostri sacri della cultura, New York conta decine di musei che farebbero la gioia di qualsiasi membro del Rotary Club di una cittadina di provincia. Il Solomon R. Guggenheim Museum, situato nel Museum Mile, è un originale spazio espositivo a spirale progettato da Frank Lloyd Wright per accogliere una delle più importanti collezioni private del XX secolo. Il Whitney Museum of American Art, specializzato in arte contemporanea, è situato nei pressi del Guggenheim.
L’American Museum of Natural History, Central Park West e 79th St, è famoso principalmente per le tre grandi sale dei dinosauri, ma anche il resto della collezione permanente (formata da circa 30 milioni di manufatti) merita una visita. Spesso le mostre temporanee organizzate da questa istituzione lasciano ampio spazio alle presentazioni interattive e manuali, una caratteristica che rende il museo di storia naturale popolarissimo tra i bambini. Anche i pantofolai dovrebbero visitare il Museum of Television & Radio, un rifugio ideale se piove oppure quando si è semplicemente stanchi di camminare: sul catalogo computerizzato del museo sono a disposizione del pubblico più di 75.000 programmi televisivi e radiofonici statunitensi e potrete quindi mettervi a sedere e riposarvi davanti a una delle 90 consolle.
SoHo
SoHo (che significa ‘south of Houston’, a sud di Houston) è il principale quartiere della città per quanto riguarda le gallerie d’arte, i negozi di abbigliamento e le boutique che vendono oggetti curiosi a caro prezzo. Tutta la zona rappresenta il paradigma del rinnovamento urbano non pianificato, essendosi trasformata come per incanto dal più importante quartiere commerciale del periodo post-guerra civile a una vivace colonia di artisti negli anni ’50, per diventare infine lo splendore follemente caro di oggi. Gli edifici in ghisa di SoHo, splendidamente restaurati, si possono annoverare tra i migliori esempi al mondo di questo stile architettonico. Qualche malalingua sostiene che a SoHo tutto è eccessivo – troppa autocoscienza, troppe persone alla moda, prezzi troppo elevati – ma le gallerie sono indubbiamente interessanti, e nessuno vi costringerà ad acquistare dei copriteiera firmati da designer.
Tribeca
Sebbene non sia interessante come SoHo, dal punto di vista turistico e architettonico, Tribeca ha un’etimologia ancora più insolita: si tratta infatti del ‘Triangle Below Canal St’, ovvero il Triangolo sotto Canal Street. Questo quartiere di vecchi magazzini e loft trasformati in appartamenti vanta un buon numero di bei ristoranti e bar, oltre alla casa cinematografica Tribeca Films di Robert De Niro; non è raro vedere una star del cinema in uno dei locali della zona, senza contare che la diffusa desolazione, non priva di una nota chic, rende il quartiere una meta ideale per i fotografi di moda. Al momento Tribeca ha ancora un numero ragionevolmente limitato di boutique e di grandi magazzini e alcuni depositi sono tuttora abbandonati; sembra che non resterà così a lungo, però, avendo ormai destato l’interesse degli operatori immobiliari.



